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sabato 20 aprile 2013

Alfonso Guadagni: regista.

Ho conosciuto Alfonso sui banchi di scuola media dai Salesiani . Eravamo nella stessa classe. Finite le medie ci perdemmo di vista nonostante Castellammare non sia, ancora oggi, una metropoli. 

Lo ritrovai al Circolo Internazionale di Castellammare, ancora su Corso Vittorio Emanuele, nel 1976 quando vi approntai delle mostre di pittura di artisti romani e successivamente in casa di Italo Marino, cognato di mia moglie, già in compagnia di Lucia Cassini e ancora su a Faito sempre in casa di Italo.

Non ci siamo mai rivisti, i nostri percorsi non coincidevano e di lui mi è rimasto soltanto un grande ricordo senza tante connotazioni.

All'epoca della scuola abitavo al San Marco e lui su corso Vittorio Emanuele in prossimità del Cinema Corso. Lo rividi per televisione come regista di un programma dedicato all'attore Achille Millo incredibilmente dimenticato ma di grande successo che alternava al repertorio italiano quello napoletano












Nelle cronache di teatro si legge spesso che molti attori si sono formati sotto la guida di registi come... tra i quali non manca mai quello di Alfonso Guadagni.

Con questa nota lo voglio ricordare ai miei concittadini, molti dei quali potrebbero arricchirla con i loro ricordi fotografici e scritti e anche a quelli che non ne hanno memoria o lo hanno semplicemente dimenticato.



Note provvisorie.


Teatro Due Di Alfonso Guadagni

Indirizzo: via Francesco Cilea 26, 80127

Stage di Teatro Chi è di scena? Eduardo - Il Teatro di Eduardo De Filippo - 1998
A cura di Alfonso Guadagni e Bruno Tabacchini
Tenutosi presso l'Università degli Studi di Salerno (Fisciano), in collaborazione con gli organismi di coordinamento degli studenti.
Docenti: ALFONSO GUADAGNI, MARIA ROSARIA BELMONTE, ENZO CASTALDO.

Suoni e Scene al Castello. Castel dell'Ovo, Napoli - 1995
Rassegna di Musica, Teatro, Cinema e Mostre.
Mostra fotografica‚ La memoria e l'immagine‚ a cura di BRUNO PEZZELLA.
Mostra dei pupi della tradizione napoletana di NICOLA FURIATI.
Teatro: I TRETTRE', ALFONSO GUADAGNI e ANNA VENEZIANO, RINO MARCELLI e ROSA MIRANDA, GIGIO MORRA, PEPPE BARRA, BENEDETTO CASILLO.
Musica: IRENE FARGO, MIRNA DORIS, PINO DE MAIO, ANTONIO SORRENTINO, GIANNI LAMAGNA.
Cinema: rassegna del cinema napoletano a cura di LUCIO CIOTOLA.

1995 "150 la gallina canta di Achille Campanile"
Regia: A. Guadagni - Ruolo: Attore - Genere: Rassegna

1994 "Les femmes savantes (tratto da Molière)"
Regia: Alfonso Guadagni - Ruolo: Attore - Note: Presso il Teatro Cilea di Napoli -

Maria Nazionale debutta come attrice al teatro Sannizzaro di Napoli con "Pensieri di donna" scritto da Bruno Tabacchini per la regia di Alfonso Guadagni.

·                    1998 - La donna di Viviani, regia di Alfonso Guadagni.
·                    1998 - Emozioni, protagonista regia di Alfonso Guadagni.

lunedì 28 maggio 2012

Gente di Stabia - Enzo Cannavale a un anno dalla sua morte




A un anno della su morte Enzo Cannavale è stato ricordatodal Teatro Totò di Napoli che gli ha dedicata la quarta edizione del Festival del teatro Amatoriale.

Durante la serata di chiusura del 22 maggio 2012, sono stati proiettati trailers di alcuni dei suoi film più famosi che lo hanno reso celebre ed affermato artista e per omaggiarlo sono stati chiamati i suoi compagni di lavoro come Annamaria Ackermann, Marina Confalone, Caterina De Santis, Angela Luce e Giacomo Rizzo.

Presso il teatro aveva allestito nel 2002 lo spettacolo IL MORTO STA BENE IN SALUTE di Gaetano Di Maio che aveva recitato con Rino Marcelli che lo aveva affiancato anche nella regia.


Il Teatro Totò nasce nel maggio 1996 con una precisa ambizione: diventare tempio della comicità di nuova tendenza, senza tralasciare la consolidata tradizione.
Così il vecchio Ausonia si rifà il belletto e prende allegramente un nuovo nome, quello del principe della risata, Antonio De Curtis, nel quartiere che gli ha dato i natali. A pochi passi dal Teatro San Ferdinando, nel cuore del quartiere Sanità, i soci che lo hanno rilevato, Gaetano Liguori e Davide Ferri, giungono dall'esperienza decennale del piccolo teatro Bruttini di Via Port'Alba, divenuto negli anni riferimento del cabaret non solo napoletano.
Il Teatro Totò, con una sala di 636 posti, decide di presentarsi al pubblico nel maggio del 1996 con una sei giorni dedicata al grande comico: mostre, film e concerti e per dissolvere ogni dubbio sull'orientamento artistico della sala, il ritorno di due grandi artisti: Isa Danieli e Rino Marcelli che con "Avanspettacolo" hanno messo su un lavoro fatto di ricordi e frammenti di un'epoca dora.ata, quella degli scketches di Trottolino (Umberto D'Ambrosio) e altro ancora ricordasse il glorioso periodo del duemila, regno dell'avanspettacolo. A questo lavoro sono successi, nella prima stagione di attività del Teatro, piccoli eventi della comicità: da Paolo Rossi ad Angela Finocchiaro e Paolo Hendel, da Benedetto Casillo ad Olimpia Di Maio e Tullio Del Matto.
Il 1997 è l'anno della rivelazione: Alan De Luca e Lino D'Angiò proprio al Teatro Totò mietono i successi di "Telegaribaldi", fortunata trasmissione televisiva di Teleoggi: è il tutto esaurito ad ogni replica in due mesi di programmazione. Contemporaneamente il cartellone accoglie due decani della tradizione comica napoletana, Mario Scarpetta e Carlo Giuffrè, rappresentanti della memoria storica. Chiudono il quadro Jacopo Fo, Alessandro Bergonzoni, Francesco Paolantoni. Nella stagione 98/99, il Teatro Totò, che ormai vanta al suo attivo oltre settecento abbonati, offre un cartellone vario alternando la tradizione di Giacomo Rizzo e Mario Scarpetta, all'eversione di Peppe Lanzetta al teatro di ricerca di Renato di ricerca di Renato Carpentieri.
È però negli ultimi anni che, il Teatro Totò, grazie al proficuo lavoro svolto, assurge a spazio consacrato alla comicità nazionale e di tradizione, divenendo in poco tempo, con i suoi tremila abbonati, 4° teatro cittadino. È da ricordare inoltre che oggi il Teatro Totò è un vero e proprio centro di produzione teatrale, infatti sono già tantissime le produzioni fatte circuitare sul territorio nazionale con attori di provata esperienza quali: Enzo Cannavale, Aldo Giuffrè, Carlo Croccolo, Rino Marcelli, Giacomo Rizzo, Gino Rivieccio, Mario Scarpetta, Peppe Lanzetta, Tullio Del Matto, Antonio Allocca, Peppe Barra, Pippo Franco, Lando Buzzanca, Nino Castelnuovo e tanti altri.
È infine interessante sottolineare il costante impegno che la nostra struttura ormai da alcuni anni profonde nella formazione di giovani attori, ne è palpabile testimonianza l'indiscusso successo del Laboratorio Pratico di Teatro frequentato da oltre 100 allievi che in sintesi ha saputo fondere insieme due realtà fondamentali del nostro lavoro come la produzione e la formazione.

Festival del Teatro Amatoriale


IL Festival del Teatro Amatoriale organizzato dal Teatro Totò ha il fine di valorizzare un settore, che nella ns. tradizione ha fornito sempre spettacoli di interessante qualità, e che nel passato ha messo in mostra potenzialità individuali interessanti anche per il teatro professionistico. Sono ammesse un numero limitato di Compagnie scelte a giudizio insindacabile della direzione artistica del Teatro Totò. Agli spettacoli selezionati, in programmazione dal mese di Novembre al mese di Maggio, assisterà una giuria composta da attori/produttori/giornalisti/autori/coreografi, che premierà nella serata di gala, le seguenti categorie: Miglior spettacolo / Miglior regia / Miglior autore / Miglior musiche / Miglior attore protagonista / Migliore attrice protagonista / Miglior attore non protagonista / Miglior attrice non protagonista. Oltre ai riconoscimenti individuali la compagnia premiata per il miglior spettacolo parteciperà al FESTIVAL “RIDERE “ c/o il Maschio Angioino. L’Organizzazione offrirà alle compagnie i seguenti servizi: • Ufficio stampa per la pubblicizzazione dell’intero Festival. • Stampa ed affissione manifesti e locandine per la pubblicizzazione dell’intero Festival. • La sala del Teatro : dalle ore 9,30 – 14,00; 15,30 – 00,30 per il montaggio, le prove e lo spettacolo. • L’incasso delle serate sarà a totale beneficio delle Compagnie che dovranno pagare solo i relativi oneri SIAE. PER INFORMAZIONI: • www.teatrototo.it – direzione@teatrototo.it • referente Sig. Liguori Vincenzo, tel. 081296051 (orari d’ufficio)- 3393208083


Il Bando di concorso è stato pubblicato in    http://saladattesa1.blogspot.com/

domenica 19 febbraio 2012

AL SUPERCINEMA



03 marzo 2012 

Uomini sull’orlo di una crisi di nervi 2


Note di regia

Dopo quindici anni di repliche con “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, arriva il sequel dello spettacolo che ha raccolto migliaia di risate in tutta Italia. Pino, Ciccio e Nicola, sono tre uomini cacciati da casa e separati dalle rispettive mogli; dei tre solo uno, Ciccio, ha un lavoro fisso, mentre gli altri due, un musicista e un architetto, non se la passano molto bene. Le precarie condizioni economiche quindi costringono i tre a vivere insieme, nella villetta del nonno di Pino, formando una casa-famiglia, di drammatica attualità. Una domenica mattina torna Gianni, il quarto amico…Tra stupore e litigi e  riconciliazioni e nevrosi i quattro amici si ritrovano in una situazione disperata. L’arrivo di una splendida ragazza, che si presenta come dottoressa, darà alla storia un comicissimo finale a sorpresa.

regia  Marco Simeoli



CON ROSARIO GALLI 
FRANCO LO CASCIO
LUIGI RUSSO 
SEBASTIANO COLLA 
E FRANCESCA CECI




2011
2012
18 marzo 2012 

SEBASTIANO SOMMA E ORSO MARIA GUERRINI 
IN
Il Giorno della Civetta
| Note di regia
Ci narra la storia di un dottore che scopre che le terme pubbliche, fiore all’occhiello della cittadina e apportatrici di innumerevoli villeggianti, sono appestate da inquinanti scarichi montani di conciatura delle pelli. Subito il dottore vuole fare un pubblico appello per denunciare la cosa e far porre rimedio a questo problema, ma da una parte suo fratello, rappresentante dei potenti azionisti di maggioranza delle terme, e dall’altra i redattori di un giornale popolare che si schiera contro i potenti della città, tutti si oppongono alla pubblicazione della relazione del dottore, e gli impongono di tacere.
Il dottore non riesce più a trovare nessuno che sia disposto a dargli ascolto, perché tutti sarebbero parte lesa nella questione. Gli appelli al potere sono inutili, quelli alla coscienza popolare anche: sia vinti che vincitori sono una schiera di opportunisti, interessati solo alla reputazione e al denaro. E’ in questo scenario che il dottore compie l’unica scelta possibile per lui: se prima vuole abbandonare la città, ora i accorge che la risposta migliore a questa situazione è data dalla conoscenza: vuole quindi istruire i giovani, poveri o ricchi che siano, per aiutarli a comprendere meglio la realtà, e a renderli cittadini di una società più civile di quella attuale. E’ splendida quest’opera, vero segno del pensiero elevato del suo autore, e apportatrice di un messaggio di rilevanza universale: la conoscenza, il sapere come mezzo per un futuro migliore.
di Leonardo Sciascia

di
Leonardo Sciascia
adattamento teatrale di
Gaetano Aronica
regia di
Fabrizio Catalano
con
Gaetano Aronica
Morgana Forcella
Roberto Negri
Alessio Caruso
Maurizio Nicolosi
Paolo Gattini
Luca Marianelli




martedì 10 gennaio 2012

Al SUPERCINEMA Quello che resta da vedere nel 2012






STAGIONE DI PROSA AL SUPERCINEMA


21 gennaio 2012 | Note di regia

Questi Fantasmi
Lunedì a Venerdì: 8,00 - 19,00
   “Questi Fantasmi” è una delle commedie di Eduardo De Filippo che piu’ ha saputo raccogliere un eccezionale successo di pubblico: la ragione di tale successo va ricercata, probabilmente, nella sua caratteristica principale una commedia comica ma al tempo stesso amara. In un appartamento di un palazzo secentesco vengono ad abitare Pasquale Lojacono e la giovane moglie Maria. All’insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo con il proprietario, per cui, in cambio dell’alloggio, dovrà sfatare le dicerie sull’esistenza di fantasmi nella casa. Suggestionato dai racconti del portiere, Pasquale si imbatte in Alfredo, amante della moglie, e lo scambia per un fantasma. Con il suo dirimpettaio, il professor Santanna, silenzioso e invisibile testimone di ciò che accade in casa, intrattiene lunghi monologhi. I regali di Alfredo consentono alla coppia un certo benesssere e Pasquale, sentendosi beneficiato dal fantasma, non si pone troppe domande. 

di Eduardo De Filippo
regia di Carlo Giuffre’ 
con Piero Pepe, Maria Rosaria Carli, Claudio Veneziano, Antonella Lori e Antonella Cioli
scene e costumi Aldo Terlizzi
musiche Francesco Giuffrè
organizzazione Diana O.R.I.S. Domenica: 8,00 - 13,00
Per prenotazioni:io con figure
STAGIONE   DI   PROSA
PROVINCIA DI NAPOLI
CITTÀ DI CASTELLAMMARE DI STABIA
ASSESSORATO ALLA CULTURA

mercoledì 31 agosto 2011

teatro contemporaneo/performance

 

POLITICHE DELLA VISIONE




SE NON VEDI NON CREDI

5 - 7 settembre macro testaccio| 8 - 18 settembre teatro india | roma 2011


Short Theatre è un luogo, e un tempo anche, che accoglie una comunità composita di attori, registi, performer, spettatori, operatori, studiosi. Short Theatre cerca di offrire un diritto di cittadinanza temporanea, spesso negata, ad alcuni percorsi artistici legati alla drammaturgia contemporanea, alle sue derive post-organiche e post-drammatiche, alla scrittura scenica in tutte le sue declinazioni più o meno contaminate di generi e formati, alla ricerca di un senso dello stare in scena oggi.

Manifestazione di idee, di modalità, di temi, di strategie, Short Theatre a cura di AREA06, beneficia di un contributo della Regione Lazio e rientra nell'iniziativa ROMA IN SCENA promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Oltre a rinnovare la collaborazione con il Teatro di Roma, storico partner della manifestazione, Short Theatre, come la scorsa edizione, moltiplica la sede grazie alla collaborazione con MACRO Testaccio.
I padiglioni del museo nel quartiere Testaccio (dal 5 al 7 settembre) e il Teatro India (dall'8 al 18 settembre) diventeranno luogo di incontro, ricerca e dialogo ospitando spettacoli di teatro e danza, eventi performativi e musicali, dibattiti e presentazioni di iniziative culturali e editoriali.

Per Fabrizio Arcuri, direttore artistico, l'edizione 2011 ha una dedica particolare: "a quelle generazioni che sono nate e cresciute nella speranza che qualcosa accadesse, immerse in un presente che sempre rimanda la soluzione di sé, condannate all'eterna giovinezza da un sistema sordo e muto".
Se non vedi, non credi... In collaborazione con Festival, Ambasciate e Istituti culturali, Short Theatre sviluppa e ospita progetti, realizzando focus sui diversi linguaggi artistici ed aprendo una finestra sulla produzione internazionale.

Per questa edizione:
Luogo dedicato alla performance, spazio ri-disegnato in nuove geometrie dall'attività degli artisti, MACRO Testaccio diventerà la sede di creazioni nate appositamente. Site -specific come collisione fra nuovi fermenti creativi e le suggestioni, l'incanto di uno spazio museale così particolare. 12 performer provenienti da diverse parti del mondo e riuniti sotto la sigla BLACK MARKET INTERNATIONAL, daranno il via a una vera e propria rassegna dedicata al linguaggio performativo (5, 6 settembre) che si chiuderà il 7 settembre con una "collettiva".

Già dalla scorsa edizone AREA06 è partner di IYME - International Young Makers Exchange, progetto europeo nell'ambito del programma Educazione e Cultura, un network di festival europei di teatro e danza che si propone di sostenere il lavoro di giovani artisti.
Il network vede come capofila ITS FESTIVAL di Amsterdam e partner come Fàbrica do movimento di Porto, ACT Festival di Bilbao, Festival MESS di Sarajevo, Festival FIST di Belgrado, Festival ITSF di Varsavia, BEfestival di Birmingham.
Il Teatro India ospiterà quindi 3 giovani formazioni provenienti da diversi Paesi: Simon Tanguy (NL) con una coreografia ispirata al concetto di agonia, Japan (8 settembre, 21.45); Fleur van der Berg (NL) che in GAAN /GOING pone un'interrogativo sull'assurdità della vita (12 settembre, 20.30) e Sleepwalk Collective (UK/SP) con As the flames rose we danced to the sirens, the sirens (13 settembre, 21.15) in cui rielabora i cliché della cultura pop e dei B-movies.

Nell'ambito di FranceDanse, nato dalla collaborazione tra l'Ambasciata di Francia e l'Institut français, Short Theatre ospita Improvisation (10 settembre, 20.00) un incontro tra il musicista di impronta jazz Médéric Collignon e Boris Charmatz considerato uno dei capofila della nouvelle vague francese. Il secondo appuntamento vuole essere una conferenza tenuta da Nadia Berkani sugli atelier pluridisciplinari aperti negli anni '60 alla Judson Church frequentati da alcuni tra i futuri protagonisti dell'avanguardia: Danza-arti visive-performance: la Postmodern Dance (18 settembre, 19.30).

Rinnovando la collaborazione con l'Instituto Cervantes, Short Theatre avvia la prima edizione del Progetto Iberscene - sguardi sulla creazione contemporanea nell'area iberica: una finestra permanente sulla creazione contemporanea in Spagna e America Latina. Il gruppo catalano Societat Doctor Alonso incontra nel workshop La Glorieta alcuni artisti italiani: Andrea Cosentino, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, Luca Venitucci, in una verifica del proprio metodo di lavoro con apertura il 9 settembre, 23.00.
Stravaganza e vitalità comica caratterizzano le produzioni di Oskar Gómez Mata e del suo gruppo, L'Alakran, un eterogeneo ensemble di artisti di varie nazionalità, che presentano Kaïros, sisifi e zombi (17 settembre, 19.00; 18 settembre 20.15) una radiografia sulla società occidentale. Affondo su uno dei più interessanti drammaturghi argentini, Rafael Spregelburd, PsicopompoTeatro guidato da Manuela Cherubini offre un assaggio di "un progetto impossibile" in La stupidità studio 1: verso il futuro incerto e limaccioso (13 settembre, 20.15).

Trasversali, in bilico fra i generi, progetti di non facile collocazione, Short Theatre ospita "visioni di un diverso formato".
Tre giorni di conferenza-spettacolo per raccontarne uno (di giorno e di spettacolo), Fabrizio Arcuri di Accademia degli Artefatti firma One day - finalmente vivere servirà a qualcosa, 3 puntate che alterneranno diversi artisti e special guest come Caterina Inesi di Immobile Paziente, Tony Clifton Circus e Dressed to Kiss (Macro Testaccio, dal 5 al 7 settembre).
Nasce con la complicità degli artisti ospitati a Short Theatre, il progetto di MK, un Grand Tour all'interno degli spettacoli programmati che diventano il luogo di una "performance parassitaria": ogni compagnia ospiterà per un tempo da definire il passaggio/permanenza/campeggio di un performer esterno (dall'8 al 18 settembre).
Fanny & Alexander inaugura con Tempo Reale TEL, un dispositivo per comunicazioni utopiche: due attori, collocati in due luoghi diversi della città, ma in collegamento tra loro, daranno vita ad un dialogo a distanza: in contemporanea con Quirino Revolution Mad / Teatro Quirino (16 settembre 22.00; 17 settembre 21.00).

Molti gli artisti coinvolti in 14 giorni di intensa programmazione per un totale di 72 appuntamenti (14 gratuiti). Gli spettacoli, alcuni in doppia replica, sono 27 di teatro, 8 di danza, 6 performance a cui va aggiunto il progetto di 3 giorni del gruppo Black Market International e 6 djset e vjset. Inoltre Short Theatre prevede letture, workshop, incontri, presentazioni di libri e installazioni.
Gli artisti in programma:

Accademia degli Artefatti; Accademia sull'Arte del gesto/Virgilio Sieni; Afrodisia; Aldes/Roberto Castello; Balletto Civile; Nadia Berkani; Black Market International; Cassepipe/Even Teatro; Fulvio Cauteruccio/Krypton; Boris Charmatz; Codice Ivan; Collettivo Cinetico; Compagnia Sandro Lombardi/Arturo Cirillo; Cosmesi; Damasco Corner/Virgilio Sieni; Alessandra Cutolo/Frédérique Loliée; Eleonora Danco; Daria Deflorian/Antonio Tagliarini; Fanny & Alexander/Tempo Reale; Ferracane/Pilli/Riondino; Fondazione Teatro V.E. di Noto; Fortebraccio Teatro; Lorenzo Gleijeses; Kinkaleri; L'Alakran/Oskar Gómez Mata; Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa; MK; Progetto IYME: Fleur van den Berg, Simon Tanguy, Sleepwalk Collective; PsicopompoTeatro; Quartieri dell'arte; Hugo Sanchez; Royal Rambo; Alessandro Sciarroni; Ambra Senatore; Sigourney Weaver; Sistemi Dinamici Altamente Instabili; Societat Doctor Alonso; Teatri di Vita; Teatrino Giullare; Teatro di Dioniso; Teatro Minimo; Teatro Sotterraneo; Daniele Timpano/Amnesia Vivace; ZZK.

Short Theatre è la possibilità di una visione, l'innesto di un orizzonte culturale, uno sguardo che legga e racconti lo stato dello spettacolo dal vivo in Italia. L'occasione di un pensiero condiviso. Una manifestazione di idee, di temi, di forme: una piega ai confini della normale programmazione culturale, un segno di resistenza e, insieme, di futuro. Una risposta e una domanda lanciate contro le provocazioni del presente. Un luogo per le compagnie, non una vetrina per gli spettacoli.
Short Theatre - Politiche della visione "Se non vedi, non credi"
Dal 5 al 7 Settembre 2011
Roma - MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Apertura ore 18.00
 
Dall' 8 al 18 Settembre 2011
Roma - Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassmann
Aperto nei giorni di spettacolo dalle 17.00
 
Botteghino - tel. 06 55300894 (aperto nei giorni di spettacolo dalle 17.00)
Biglietteria Teatro - Argentina tel. 06 684000311 (10-14; 15-19)
Info e programma:
 

NON E' UNA RECLAME - Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto

  Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto Con un acquisto di pochi euro si risolve un problema piuttosto frequente...