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mercoledì 12 ottobre 2011

La Juve Stabia riparte da - 6 contro il Torino

La punizione è stata meno pesante di quella richiesta, ma sempre di punizione pesante si tratta. La squadra illecitamente aveva tratto un vantaggio da un risultato aggiustato e gli organi federali hanno preso i provvedimenti sanzionatori che hanno ritenuti opportuni penalizzando sia il Sorrento di 2 punti e 20.000,00 € di multa e la Juve Stabia di 5 punti che dall’illecito ha tratto il massimo vantaggio nella speranza che altri non ripetano il reato.

Abbiamo scritto alcuni giorni addietro che il provvedimento così com’era stato richiesto non lo si poteva tollerare contro una persona giuridica, ma i provvedimenti contro le persone fisiche, se i ricorsi non avranno ragione contro le accuse, non sono state trascurate anche se chi si rende responsabile degli illeciti sportivi a qualsiasi titolo andrebbe espulso dall’attività con diffida a frequentare gli ambiti sportivi professionistici e dilettantistici.

La prova contro il Torino, qualunque sarà il risultato, dovrà essere la rinascita della squadra e della società. I recenti abbandoni di alcuni giocatori hanno sicuramente una motivazione diversa da quella fornita. La malavita a Castellammare deve finire. Bisogna trovare il modo di sconfiggerla e allontanarla dal calcio. Una cittadina come Castellammare non può cedere le chiavi della città a chi la seppellisce nella vergogna per procurarsi guadagni illeciti che come controindicazioni nocive hanno solamente il carcere e la morte violenta.

E’ vero che Castellammare è una città in crisi, e il fatto che la mala vita non basta neppure a se stessa dovrebbe far riflettere le forze dell’ordine per accerchiarla e ridurla in manette nei luoghi di pena adatti a non far proliferare il malaffare.

Il campionato era partito da -1, oggi riparte da – 6, ma non mi tremano più i polsi come all’inizio dei miei commenti. Chi mi fa tremare è la dirigenza che dovrebbe prendere coscienza della propria condizione e non diventare nelle mani della malavita locale “strumento cieco di oculata rapina” com’era solito dire l’ingegnere Gioacchino Terzolo che conobbi nel 1963 a Torino quando ero alle dipendenze dell’ANCC (Associazione nazionale per il controllo della combustione) a proposito del nostro lavoro di preventori sugli apparecchi a pressione. Per alcuni di questi i controlli erano superflui tanto è vero che furono aboliti con DM del 21/05/1974 per cui pagavano un canone annuale che non avrebbero dovuto pagare in quanto il nostro controllo era superfluo.

Chi si abbassa i pantaloni rischia di diventare connivente….. il resto da fare lo lasciamo alle coscienze sane che si ancora motivo di credere che esistono ancora...  

giovedì 6 ottobre 2011

Nocerina - Juve Stabia: 2 - 3


Nocera Inferiore - campo sportivo san Francesco d'Assisi

Per quello che ho potuto vedere una vittoria, tutto sommato, meritata, che in più di un’occasione si è apparentata ad un possibile pareggio che non si è avverato per la carica agonistica manifestata dalla squadra messa in campo da Braglia con le relative sostituzioni.

La squadra comincia a dimostrare di avere carattere e di avere la forza per risolvere il risultato a proprio favore anche quando le occasioni non sono sempre favorevoli e la potano a subire l’avversario.

La terza vittoria comincia ad essere un buon segno e le emozioni che ne sono scaturite un buon viatico per i tifosi che la seguono anche in trasferta.

Braglia ha riproposto il 4-4-2 del precedente incontro operando quelle poche sostituzioni richieste dagli avvenimenti delle convocazioni per impegni della nazionale e dalle squalifiche.

Fin dall’avvio i giocatori della Juve si mostrano aggressivi sfiorando la segnatura al 3' con Danilevicius che su un rimpallo si é trovato a tu per tu col portiere della Nocerina  che è stato pronto, però,  a respingere. Un minuto dopo è la Nocerina a provarci con Farias, ma Seculin intervenuto con sicurezza.  All'8' le vespe hanno una clamorosa occasione ancora con Danilevicius, che si trovandosi solo nell'area avversaria non mette a segno il cross di Zito ma mette la palla in alto seppure da due passi. Al 9' l'ex Castaldo prova il tiro dal limite dell'area piccola, ma Scognamiglio è straordinario nella respinta sulla linea di porta

Un minuto dopo Farias penetra la difesa della Juve, ma Seculin respinge di piede. Anche quando il ritmo del gioco rallenta le due squadre risultano pericolose a fasi alterne ed il primo gol arriva al 42'  ad opera delle vespe con  Danilevicius che trafigge Gori con la chiusura del primo tempo di lì a due minuti.

Il secondo tempo è ricco di avvenimenti e di gol che danno ora l’impressione di una supremazia ora degli ospiti  ora dei padroni tanto che al  7' arriva il pareggio ad opera di Di Maio. Al 13' la Juve Stabia ci riprova su punizione e subito dopo arriva anche il secondo gol degli stabiesi, che dopo una splendida parata di Seculin si rovesciano continuamente nell’aria avversaria producendo al 25'  la terza marcatura  con  Mbakogu che si rifà di due errori precedenti, assistito da uno Zito superattivo. Quando la Juve Stabia sembra dilagare, arriva il gol della Nocerina: il recupero  non le da altro, anzi le procura l’affano di una perdita più pesante che Gori riesce ad evitare con un intervento strabiliante.

Castellammare può tornare a sognare ? Dico che i piedi per terra  le fanno bene e che deve pensare solamente a collezionare altri risultati positivi se vuole respirare aria di serie B. 


TABELLINO

NOCERINA (3-4-3): Gori; Di Maio, Pomante (26' s.t. Scalise), Filosa (38' p.t. Alcibiade); Del Prete (17' s.t. Petrilli), Bruno, Marsili, Bolzan; Catania, Castaldo, Farias. All. Auteri.

JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Dicuonzo; Erpen (8' s.t. Raimondi), Cazzola, Danucci, Zito (28' s.t. Biraghi); Danilevicius (21' s.t. Mbakogu), Sau. All. Braglia.

ARBITRO: Maurizio Ciampi di Roma 1
ASSISTENTI: Fabio Vicinanza di Albenga - Alessandro Costanzo di Orvieto
IV UOMO: Diego Roca di Foggia

MARCATORI: 42' p.t. Danilevicius (JS); 7' s.t. Di Maio (N); 16' s.t. Zito (JS); 25' s.t. Mbakogu (JS); 48' s.t. Catania (N)
AMMONITI: Marsili (N); Sau (JS)

NOTE: 2' rec. p.t.; 5' rec. s.t. - circa 10000 spettatori, 700 sostenitori stabiesi CORNER: 10 - 6


Avversari

NOCERINA CALCIO

L'Associazione Sportiva Giovanile Nocerina è la principale società calcistica di Nocera Inferiore.
Fondata nel 1910, milita nel campionato di Serie B.
Venne fondata grazie all'iniziativa di un ristretto gruppo e il suo primo presidente fu Carlo Cattapani. La denominazione era Associazione Giovanile Nocerina (A.G. Nocerina).
I giocatori furono definiti "molossi" in occasione della gara vinta contro il Napoli nel 1928 per 1 a 0. La squadra giocò due stagioni in Serie B, nel 1947-48 (dopo uno spareggio con il Monopoli) e nel 1978-79 (dopo spareggio col Catania). Nella stagione 1961-62 ha vinto uno scudetto dilettanti. Grazie alla vittoria del campionato di Lega Pro Prima Divisione 2010-11, torna in Serie B dopo 32 anni.

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