Sequestro di prodotti ittici a Scafati, vengono donati in beneficenza

La Capitaneria di Porto ha effettuato un sequestro di prodotti ittici presso una pescheria di Scafati 2.158 chilogrammi di prodotti ittici di vario genere
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SCAFATI. La Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia hanno effettuato un sequestro di prodotti ittici presso una pescheria di Scafati 2.158 chilogrammi di prodotti ittici di vario genere.
Gli uomini della Capitaneria hanno sequestrato i prodotti nell’ambito della costante attività di vigilanza condotta lungo tutto il territorio di competenza compartimentale, finalizzata in particolare al controllo sulla commercializzazione dei prodotti della pesca, della vendita di prodotti ittici freschi ed alla somministrazione dei prodotti preparati.
In particolare  durante un controllo svolto in una nota pescheria del comune di Scafati si è provveduto al sequestro di 2.158 chilogrammi di prodotti ittici di vario genere, tra pesce e molluschi, mancanti della prevista documentazione di tracciabilità ed etichettatura, nonché immessi in acqua di dubbia provenienza, tale da ingenerare nel consumatore, l’erroneo e dannoso convincimento che il prodotto stava subendo un trattamento di stabulazione tale da poterlo dichiarare idoneo per il consumo umano.
A seguito del rilievo di dette infrazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare totale di euro 20.000, oltre alla sanzione accessoria della confisca del pescato detenuto.
Svole le operazioni una parte del quantitativo di prodotti ittici sequestrati, in seguito agli accertamenti condotti da personale veterinario dell’ASL NA3 SUD veniva dichiarato edibile al consumo umano è, quindi, donato in beneficenza ad enti ed istituti caritatevoli, tra cui alcuni istituti religiosi della zona che si occupano della crescita di piccoli bambini con alle spalle famiglie disagiate.