giovedì 8 novembre 2012

FABIO QUAGLIARELLA: calciatore




Fabio Quagliarella (Castellammare di Stabia, 31 gennaio 1983) è un calciatore italiano, attaccante della Juventus, in prestito dal Napoli, e della Nazionale italiana.
Ha a lungo utilizzato la maglia numero 27 in onore di Niccolò Galli, suo compagno di nazionali giovanili morto in un incidente stradale nel 2001.

Caratteristiche tecniche

Gioca preferibilmente da seconda punta, ma può comunque ricoprire tutti i ruoli del reparto d'attacco. Possiede un tiro molto potente e preciso, che lo ha portato a segnare da grandi distanze, ed un buon colpo di testa. Rientrano nel suo repertorio anche il colpo di tacco e la rovesciata. Si distingue inoltre come assist-man.

Carriera   Club

Firenze, Chieti, Torino e Ascoli

Cresciuto nelle giovanili del Torino, ha esordito in Serie A il 14 maggio 2000, con la maglia del "Toro", nella partita vinta per 2-1 contro il Piacenza.
Nel 2002, viste le scarse possibilità di giocare, viene dato in prestito alla Florentia Viola, allora militante in Serie C2; a Firenze segna soltanto un gol in 12 partite dimostrando di avere grandi qualità, ma anche di non possedere grandi doti realizzative. Nel mese di gennaio l'allenatore Alberto Cavasin decide di farlo cedere.
Il Torino (titolare del cartellino) lo gira in prestito al Chieti in Serie C1. In Abruzzo resta anche la stagione successiva, 2003-2004, quando, sempre in Serie C1, segna 17 gol in 32 partite. La parentesi biennale con la maglia neroverde termina con una sfiorata promozione in Serie B e con 19 gol in 43 partite. Le sue buone prestazioni convincono il Torino a riprenderlo, in vista della stagione in Serie B.
A Torino Quagliarella sfrutta le proprie occasioni di partire titolare, e, con i suoi 7 gol in 34 partite, contribuisce all'agognata promozione in Serie A: tuttavia, a seguito del fallimento della società granata, nell'agosto 2005 si ritrova svincolato. L'attaccante stabiese decide allora di accettare la proposta dell'Ascoli, che gli garantisce un posto da titolare. La stagione 2005-2006 è positiva per lui: con la maglia bianconera, il 21 dicembre 2005 in Ascoli-Treviso (vinta 1-0), segna il suo primo goal in serie A.

Sampdoria

Al termine del campionato, l'Udinese, proprietaria del cartellino del giocatore dal 2005, lo richiama nella rosa allo scopo di trovargli un posto in squadra insieme a Iaquinta e Di Natale. La Sampdoria, tuttavia, offre al presidente Pozzo la metà del cartellino del centravanti Foti per ottenere in cambio la metà dei cartellini di Pieri e Quagliarella. L'offerta viene accettata e il 7 luglio 2006 entrambi i calciatori vengono ingaggiati dal club blucerchiato, allenato da Walter Novellino.
Inizia il periodo a Genova da riserva. A ottobre però, con la squalifica per scommesse di Francesco Flachi e le non buone condizioni fisiche di Fabio Bazzani, Quagliarella può trovare una maglia da titolare. Comincia a stupire il pubblico con una lunga serie di prodezze balistiche: dalla doppietta con cucchiaio e gol da trenta metri contro l'Atalanta, al potente tiro contro il Chievo; dalla rovesciata contro la Reggina, al preciso tiro al volo ed al potente colpo di testa contro il Livorno ed infine nella 30a giornata il pallonetto da centrocampo a scapito nuovamente del Chievo.
Alla fine del 2006, totalizza 9 gol in 16 partite con la maglia blucerchiata: in questo modo, al termine del girone d'andata, ha già battuto il suo record di gol in Serie A in un'intera stagione. Nel girone di ritorno la sua media gol scende, anche perché spesso viene impiegato da Novellino come ala e non come seconda punta. Comunque mette a segno altri 4 gol che lo fanno arrivare a quota 13 nella classifica dei cannonieri.

Udinese

Nel giugno del 2007 le due squadre proprietarie del cartellino non trovano l'accordo per la risoluzione della comproprietà; si va pertanto alle buste, con la Sampdoria che offre 6,5 milioni di euro contro i 7,3 milioni dell'Udinese, che si aggiudica così la proprietà dell'attaccante campano.
Dopo un inizio stentato, comincia a riconfermarsi ai livelli della stagione precedente con la maglia della Sampdoria. Dimostra anche ad Udine di avere tutte le possibilità per affermarsi anche con la maglia dell'Udinese e, insieme a Di Natale, forma la seconda coppia più prolifica del campionato italiano, firmando 12 reti. Nella stagione seguente dimostra ancora una volta tutto il suo talento, segnando ancora dei goal di ottima fattura - come quello al San Paolo contro il Napoli di fronte al pubblico della sua città - e trascinando la squadra fino ai quarti di finale di Coppa UEFA contro il Werder Brema, nei quali mette a segno una doppietta che non basta a evitare l'eliminazione. Con 8 goal in Coppa UEFA si classifica al terzo posto nella classifica marcatori dietro Vágner Love e Ivica Olić.
Nell'ultima giornata contro il Cagliari mette a segno il tredicesimo gol in campionato, portandosi a quota 21 gol complessivi in stagione.

Napoli

Il 1º giugno 2009 l'attaccante stabiese, seguito anche da Juventus e Bayern Monaco, viene acquistato dal  Napoli, con cui sottoscrive un contratto quinquennale. All'Udinese vanno 16 milioni di euro e la seconda metà del cartellino di Maurizio Domizzi, mentre al giocatore viene riconosciuto un ingaggio di 1,8 milioni di euro a stagione, a salire di anno in anno, più eventuali bonus legati al rendimento, diventando così il giocatore più pagato della squadra. Come sua consuetudine, sceglie la maglia numero 27 in onore di Niccolò Galli, suo grande amico e compagno nelle nazionali giovanili, scomparso prematuramente in un incidente stradale nel 2001.
Esordisce in maglia azzurra il 16 agosto 2009 nel match di Coppa Italia contro la Salernitana, terminato 3-0 per i partenopei. I primi gol ufficiali arrivano il 30 agosto 2009 alla seconda di campionato contro il Livorno, al San Paolo, match nel quale apre le marcature per poi siglare il gol del definitivo 3-1 per il Napoli. Inoltre, nella stessa partita, sullo 0-0, è autore di una prodezza da centrocampo: un destro potentissimo che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea di porta, con il portiere amaranto Alfonso De Lucia già battuto. Ritrova il gol all'ottava giornata di campionato, giocata il 18 ottobre 2009 al San Paolo contro il Bologna, firmando il gol del momentaneo 1-1; la partita si conclude poi con la vittoria del Napoli per 2-1. Realizza un'altra doppietta al San Paolo il 6 dicembre 2009 contro il Bari, prima realizzando la rete del momentaneo 1-1 e quindi, dopo aver servito a Maggio l'assist per il 2-2, siglando all'88º minuto il gol del definitivo 3-2 per i partenopei. In Napoli-Chievo Verona, disputata il 20 dicembre, sigla il gol del definitivo 2-0 ed è l'ultimo giocatore del Napoli ad andare in rete nel 2009. È anche il primo giocatore azzurro ad andare in gol nel 2010, aprendo le marcature nel match esterno contro l'Atalanta con un esterno destro da fuori area. La partita si conclude poi con il risultato di 0-2, più di 14 anni dopo l'ultima vittoria partenopea in terra bergamasca.
Il 18 gennaio 2010 riceve l'Oscar del calcio AIC per il miglior gol della stagione 2008-2009, realizzato proprio in Napoli-Udinese del 31 gennaio 2009 con un destro al volo da fuori area.
Nel girone di ritorno, dopo quasi tre mesi a secco di realizzazioni, torna al gol in Napoli-Juventus del 25 marzo 2010 (3-1), siglando il gol del momentaneo 2-1 per gli azzurri. L'11 aprile 2010 realizza il suo 50º gol in Serie A nella gara persa 3-2 dal Napoli in casa contro il Parma. Il 9 maggio 2010 decide con una doppietta, la terza stagionale, il match al San Paolo contro l'Atalanta (2-0) che garantisce ai partenopei il sesto posto aritmetico;  chiude la sua prima stagione in maglia azzurra con 11 reti in 34 partite che ne fanno il vice-capocannoniere stagionale del Napoli, alle spalle di Marek Hamšík.

Juventus

Il 27 agosto 2010 il Napoli lo cede in prestito oneroso per 4,5 milioni di euro alla Juventus, che si è riservata la facoltà di acquistare definitivamente l'attaccante partenopeo versando altri 10,5 milioni di euro al termine della stagione 2010-2011, dopo il cosiddetto "caso-Quagliarella" che ha portato alla sua cessione scatenando l'ira dei tifosi del Napoli che lo hanno definito traditore e che si univano ai dubbi dei supporter juventini che si aspettavano una prima punta di peso. Inoltre, avendo disputato la partita di andata dei play-off di Europa League con il Napoli, Quagliarella non poteva essere utilizzato dalla Juventus in quella competizione.
Esordisce in maglia bianconera il 29 agosto nel match di campionato contro il Bari, terminato 1-0 per i pugliesi. Segna il suo primo gol juventino la giornata seguente, contro la Sampdoria, sua ex squadra, il 12 settembre a Torino, partita che termina con il risultato di 3-3. Il 19 settembre, segna con un colpo di tacco il suo secondo gol in bianconero (il primo fuori casa) contro un'altra sua ex squadra, l'Udinese, firmando il momentaneo 2-0 per i suoi (finirà 4-0 per la Vecchia Signora). Il 30 ottobre realizza la prima delle due reti con cui la Juventus sconfigge il Milan per 2-1 a San Siro. Il 5 dicembre, in Catania-Juventus (vinta 3-1), segna la sua prima doppietta con la maglia della Juventus. Il 19 dicembre segna, con una rovesciata, il gol del momentaneo 1-0 a Verona contro il Chievo (la partita terminerà infatti 1-1), gol che è anche l'ultimo dei bianconeri nel 2010, nonché il suo nono stagionale. Nel corso della diciottesima giornata, il 6 gennaio 2011, in Juventus-Parma (persa 1-4) si infortuna al legamento crociato anteriore destro, ed è costretto dunque ad uno stop di circa 5 mesi.

Nazionale

Dopo varie presenze nelle nazionali giovanili, viene convocato per la prima volta in Nazionale dal ct Roberto Donadoni.
L'esordio con la maglia della Nazionale avviene a 24 anni, il 29 marzo 2007, quando entra all'88º minuto della partita Italia-Scozia (2-0), valida per le qualificazioni europee.
Il 6 giugno dello stesso anno, contro la Lituania a Kaunas, gioca titolare per la prima volta, siglando una doppietta con due gol da fuori area: il primo un sinistro da 25 metri dopo aver effettuato svariati dribbling e il secondo un destro al volo da posizione defilata. Il 6 febbraio 2008, nell'amichevole contro il Portogallo, realizza il suo terzo gol in maglia azzurra - dieci secondi dopo il suo ingresso in campo - e la rete numero 1200 nella storia della Nazionale.
Ha fatto parte della spedizione azzurra agli Europei 2008, dove ha esordito nel corso della seconda partita del girone, contro la Romania.
Il ct Marcello Lippi, dopo averlo impiegato nelle qualificazioni mondiali, lo inserisce nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup 2009, dove viene impiegato nella partita giocata a Johannesburg contro l'Egitto. L'anno seguente viene inserito nella lista dei convocati per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Il 5 giugno 2010, nel corso di un'amichevole con la Svizzera, realizza il suo quarto gol in Nazionale fissando il risultato sull'1-1, quasi 21 anni dopo l'ultimo gol realizzato da un calciatore del Napoli con la maglia azzurra.
Debutta nella manifestazione sudafricana il 24 giugno nella terza ed ultima partita della fase a gironi contro la Slovacchia, subentrando nell'intervallo a Gennaro Gattuso; nel corso del secondo tempo si vede respingere un tiro sulla linea di porta dal difensore avversario Martin Škrtel, dopodiché propizia il gol dell'1-2 di Di Natale, si vede annullare il gol del pareggio per un fuorigioco e infine con un pallonetto da fuori area fissa il punteggio sul definitivo 3-2 per la nazionale mitteleuropea, risultato che determina l'eliminazione dell'Italia dalla competizione. La stampa di settore riconosce la sua prestazione come l'unica degna di nota in un contesto azzurro piuttosto mediocre.
Il 7 settembre 2010 segna il gol del momentaneo 4-0 nella partita di qualificazione a Euro 2012 giocata a Firenze contro le Isole Fær Øer, partita vinta 5-0 dagli azzurri. 


1 commento:

  1. Un grande campione, che probabilmente sarà il capocannoniere di Serie A di quest'anno. Grande!!! https://www.statistiche-lotto.it/bookmakers-quagliarella-capocannoniere-serie-a-2019/

    RispondiElimina

NON E' UNA RECLAME - Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto

  Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto Con un acquisto di pochi euro si risolve un problema piuttosto frequente...