sabato 5 ottobre 2019

San Francesco e la grotta di San Biagio .........?

 Pierluigi Fiorenza Vanacore Daniele Orvel bellissima domanda che giro alla dottoressa Ida Maietta
·         Carlo Avvisati Grotta san Biagio è un bene culturale di straordinario valore. Non indagarla a fondo e non renderla fruibile alla comunità socio culturale è da stolti.

·         Maria Marciano Grazie, non ne sapevo nulla

·         Catello Somma Fa più scena un matrimonio arcobaleno ...che la grotta di san biagio🤔

·         Rosalba Spagnuolo È mortificante.....!

·         Enrico Discolo Abbiamo immense ricchezze nelle mani dei "poveri"....

·         Giovanna de Dilectis Certo Pierluigi... La situazione è veramente desolante: il monumento rappresenta un "palinsesto", sia dal punto di vista strutturale che da quello artistico. Conserva, infatti, varie fasi appartenenti a momenti storici differenti, dal periodo antico a…

o    Pierluigi Fiorenza grazie prof. Giovanna de Dilectis che, a differenza di Ivana Rita Carmen Afeltra, hai potuto fare la tua tesi di laurea su Grotta San Biagio

·         Ivana Rita Carmen Afeltra Quanto ancora dovremo aspettare?...Grazie di cuore per aver dato ascolto alla mia voce :)

·         Lauro Gargiulo È desoĺante....1

·         Sandra Paturzo Non lo possiamo condividere?

o    Pierluigi Fiorenza certamente


·         Catello Di Nola Si fanno tante collette da qui a Natale ma una per la nostra città???????
Con tutti i registri contabili aperti a tutti per controllare come vengono gestite le risorse.
Che ne pensate?????

o    Pierluigi Fiorenza Catello Di Nola mi sembra una buona proposta ed è necessario coinvolgere le varie Istituzioni sotto la cui giurisdizione si trova Grotta San Biagio. Ma sarebbe bastato o basterebbe che un nostro assessore avesse protestato o protestasse seriamente con le varie Soprintendenze e di sicuro avremmo ottenuto un primo risultato

o    Catello Di Nola Pierluigi, la lunghezza della macchina burocratica mi ha fatto e mi fa sempre paura, per cui chi fa da sé..........

·         Giovanni Esposito Abbiamo un'amministrazione che se ne frega di tutto e di tutti cosa ci aspettiamo da queste persone che non hanno a cuore la città che comunque la male amministrazione resta sempre la città più bella nonostante il menefreghismo dei nostri amministratori non aspettiamoci nulla perché non faranno nulla oltre ha prendersi lo stipendio fino a fine legislatura


·         Anna Raimo Che peccato ! 

Periodicamente si levano voci per la riapertura della Grotta tanto che, vuoi per calcolo o per interesse, le Amministrazioni comunali del passato hanno provato a interessarsene stanziando, però, finanziamenti cartacei e convocando pseudo tavoli tecnici (per averne conferma si possono leggere i Metropolis dell'epoca). Nella realtà, invece, non hanno fatto alcunché. Davvero peccato perché Grotta San Biagio potrebbe diventare un autentico attrattore culturale in grado di attirare un flusso turistico internazionale di qualità.
Una decina di anni fa la Soprintendenza napoletana fece rimuovere il materiale di risulta che da secoli ostruiva alcune gallerie laterali. Solamente con questo intervento di pulizia spuntò un’aria cimiteriale composta da sette livelli di sepolture sovrapposte, databili tra il II e il VII secolo.
Anche a ridosso del primo arcosolio, nel nuovo ambiente esplorato e ripulito, emersero sepolture paleocristiane; altre ancora vennero alla luce sotto l’attuale piano di calpestio. Pavimento che, oggi, non esiste più e che contribuisce a determinarne la chiusura per motivi di sicurezza.
In un altro ambiente sembrerebbe che sia spuntato un mitreo dal momento che nella vasca interrata sono state ritrovate ossa di animali. Ma le sorprese non finiscono qui, infatti proprio sotto questo ambiente spunta un’arcata. Ciò potrebbe significare che sotto Grotta San Biagio ci sarebbe una struttura preesistente. Ma a chi giova lo spreco di tanta ricchezza?
Nei prossimi giorni pubblicherò un video inserito nel documentario “Itinerario mariano stabiese” e realizzato con Libero D'Amora.


Il San Francesco “stabiese” di Grotta San Biagio ossia lo spreco di tanta bellezza. È incredibile che Ivana Rita Carmen Afeltra, laureanda alla Federico II, si sia vista negare la tesi di laurea sull'ipogeo paleocristiano con la motivazione che “è chiuso e pericolante”. Assordante purtroppo il silenzio delle Istituzioni.
Ma a chi appartiene questo gioiello? Innanzitutto alla Soprintendenza di Napoli poi al Parco Archeologico di Pompei inoltre al Comune di Castellammare, anche se marginalmente, e infine alla famiglia De Martino Balsamo che ne è la legittima proprietaria! Fino a pochi anni fa per entrarvi bisognava contattare la Direzione degli Scavi di Varano, dietro permesso rilasciato da Pompei.
Periodicamente si levano voci per la riapertura della Grotta tanto che, vuoi per calcolo o per interesse, le Amministrazioni comunali del passato hanno provato a interessarsene stanziando, però, finanziamenti cartacei e convocando pseudo tavoli tecnici (per averne conferma si possono leggere i Metropolis dell'epoca). Nella realtà, invece, non hanno fatto alcunché. Davvero peccato perché Grotta San Biagio potrebbe diventare un autentico attrattore culturale in grado di attirare un flusso turistico internazionale di qualità.
Una decina di anni fa la Soprintendenza napoletana fece rimuovere il materiale di risulta che da secoli ostruiva alcune gallerie laterali. Solamente con questo intervento di pulizia spuntò un’aria cimiteriale composta da sette livelli di sepolture sovrapposte, databili tra il II e il VII secolo.
Anche a ridosso del primo arcosolio, nel nuovo ambiente esplorato e ripulito, emersero sepolture paleocristiane; altre ancora vennero alla luce sotto l’attuale piano di calpestio. Pavimento che, oggi, non esiste più e che contribuisce a determinarne la chiusura per motivi di sicurezza.
In un altro ambiente sembrerebbe che sia spuntato un mitreo dal momento che nella vasca interrata sono state ritrovate ossa di animali. Ma le sorprese non finiscono qui, infatti proprio sotto questo ambiente spunta un’arcata. Ciò potrebbe significare che sotto Grotta San Biagio ci sarebbe una struttura preesistente. Ma a chi giova lo spreco di tanta ricchezza?
Nei prossimi giorni pubblicherò un video inserito nel documentario “Itinerario mariano stabiese” e realizzato con Libero D'Amora.

L'immagine può contenere: spazio all'aperto
Pierluigi Fiorenza Il mortificante degrado cui è sottoposto il San Francesco di Grotta di San Biagio
o   

Nessun commento:

Posta un commento

NON E' UNA RECLAME - Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto

  Come togliere velocemente il ghiaccio dal vetro della vostra auto Con un acquisto di pochi euro si risolve un problema piuttosto frequente...